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rassegna stampa novità fiscali scadenze fiscali circolari
Mercoledì, 8 Settembre , 2010
'Non sarà un autunno d'emergenza'
Ivo Caizzi - Corriere della Sera - pag. 33
All'Ecofin di Bruxelles passa il Semestre europeo per il coordinamento delle leggi di bilancio nazionali e viene dato il via libera alle authority sovranazionali sui mercati. Ancora forti contrasti, invece, sul potenziamento del Patto di stabilità e sull'introduzione della tassa sulle transazioni finanziarie. Ma il Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, sottolinea come a Bruxelles non c'è alcuna preoccupazione per la situazione politica italiana. 'Il terzo autunno dall'inizio della crisi per l'Italia non sarà di emergenza o di rottura, come lo sono stati il primo e il secondo – ha detto Tremonti -. Se non succedono rotture di sistema a livello internazionale entriamo in una fase in cui va rimessa in pista la competitività del Paese...'. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: 'Autunno senza emergenze' – pag. 4)

Nella bozza sul federalismo spunta la riduzione dell'Irap
Eugenio Bruno - II Sole 24 Ore - pag. 4
Il Consiglio dei Ministri, ieri, ha avviato l'esame del decreto attuativo sulla finanza regionale. Il provvedimento è il più importante dei tre che la Lega vuole varare entro l'autunno insieme ai dlgs sul fisco provinciale e sui costi standard per sanità, istruzione e assistenza. Nella bozza è prevista anche una riduzione dell'Irap oggi fissata al 3,9%. Ma sulla proposta l'ultima parola spetterà a via XX Settembre.

Deleghe ampie per i rimborsi Iva
Renato Portale - II Sole 24 Ore - pag. 30
L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato ieri il proprio sito internet implementando le pagine dedicate alla procedura dei rimborsi dell'Iva Ue. Anche l'intermediario estero può chiedere all'Italia la restituzione dell'Iva. La domanda può essere presentata da tutti i soggetti in possesso di adeguata capacità tecnica, economica e organizzativa e dalle Camere di commercio italiane all'estero riconosciute. Dal 1° gennaio 2010 il contribuente italiano deve presentare l'istanza di rimborso dell'Iva Ue ai servizi telematici delle Entrate entro il termine del 30 settembre dell'anno solare successivo, ma per le istanze relative al 2009 è in arrivo una proroga al 31 marzo 2011. (Ved. anche Italia Oggi: 'Rimborsi, a tutto campo gli intermediari all'estero' – pag. 28)

Plafond di 500 milioni per ricerca e innovazione
Amedeo Sacrestano - II Sole 24 Ore - pag. 30
Il Ministero dello Sviluppo economico, con tre distinti decreti del 6 agosto, ha dato vita a tre bandi sostitutivi per il sostegno agli investimenti nei territori svantaggiati. Destinatari delle agevolazioni sono le imprese di Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, che potranno contare su un plafond di 500 milioni di euro per il sostegno dei propri programmi di investimento. Forse il provvedimento verrà esteso alle regioni Basilicata e Sardegna. Le somme verranno attribuite ai soggetti beneficiari sotto forma di contributo a fondo perduto affiancato da un finanziamento agevolato. Le domande, che potranno essere presentate a partire dal 90° giorno successivo alla pubblicazione ufficiale dei decreti, verranno esaminate in base all'ordine cronologico di presentazione. (Ved. anche Italia Oggi: 'Click day sugli aiuti all'innovazione' – pag. 25)

Le cartelle pagate in ritardo diventano un po' più leggere
Tonino Morina - II Sole 24 Ore - pag. 30
L'Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 7 settembre, ha ridotto la misura degli interessi di mora nel caso di pagamenti tardivi. Dal 1° ottobre 2010 la misura attuale del 6,8358% si ridurrà al 5,7567% su base annua. La riduzione è pari all'1,0791%, cioè un abbassamento di oltre il 15% rispetto alla misura vigente fino al 30 settembre 2010. La riduzione del tasso è stato decisa per andare incontro alle imprese e ai professionisti che, anche a causa della crisi in corso, potrebbero trovarsi in difficoltà a reperire i fondi necessarie per pagare le somme iscritte a ruolo. (Ved. anche Italia Oggi: 'Interessi di mora alleggeriti' – pag. 27)

Compensi sempre deducibili
Luca Gaiani - II Sole 24 Ore - pag. 31
In base all'articolo 95 del Tuir, in Unico 2010, è pacifica la deducibilità degli emolumenti degli amministratori. E questo nonostante la tesi sostenuta dalla Cassazione nell'ordinanza 18702 dello scorso 13 agosto che riguarda il testo dell'articolo 62 del Tuir in vigore fino al 2003. Dal 2004, con la riforma Ires, la norma è stata riscritta eliminando ogni possibile dubbio. Per la deducibilità occorre che il compenso sia stato pagato nell'esercizio 2009. L'erogazione deve essere stata deliberata dall'assemblea dei soci o, per gli amministratori investiti di particolari cariche, dal medesimo consiglio di amministrazione, sentito il collegio sindacale.

I commercialisti aprono alle sostituzioni tra colleghi
L.Ca. - II Sole 24 Ore - pag. 31
Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha aggiornato il codice deontologico della categoria. In caso di malattia grave, maternità o paternità si potrà chiedere ad un collega di gestire temporaneamente lo studio ed i clienti. Basterà informare l'Ordine. Il provvedimento mira a tutelare maggiormente i clienti che così vedranno regolarmente adempiute scadenze e adempimenti dal collega subentrante protempore senza la necessità di rinnovare il mandato. (Ved. anche Italia Oggi: 'Colleghi sostituiti per malattia' – pag. 31)

Nell'accertamento motivazioni ai raggi X
Dario Deotto - II Sole 24 Ore - pag. 31
Il nuovo accertamento sintetico prevede l'obbligo di convocare il contribuente per fornire dati e notizie rilevanti ai fini dell'accertamento. Successivamente viene previsto l'obbligo di avviare il procedimento di accertamento con adesione. La Cassazione, a sezioni unite, con alcune pronunce del 18 dicembre 2009 ha stabilito che l'esito del contraddittorio deve fare parte della motivazione dell'accertamento basato sugli studi, nel quale vanno illustrate le ragioni per cui i rilievi del contribuente, esposti in contraddittorio, sono stati disattesi. In precedenza, con la sentenza n. 4624/08, la Corte ha affermato che l'atto di accertamento fondato sul redditometro è nullo se nelle motivazioni dell'atto non sono contenute le ragioni per le quali sono state disattese le tesi del contribuente.

La percentuale di ricarico va sempre giustificata
Francesco Falcone e Antonio Iorio - II Sole 24 Ore - pag. 31
La rettifica basata sugli studi di settore non è legittima se non è supportata da ulteriori elementi volti a confermare la fondatezza della percentuale media prevista dagli studi rispetto alla cifra dichiarata dal contribuente. A dirlo è la Corte di Cassazione con la sentenza n. 19136 depositata ieri. Nel caso analizzato dai giudici di Piazza Cavour ad un contribuente erano stati contestati ricavi non dichiarati per circa 40 milioni delle vecchie lire. (Ved. anche Italia Oggi: 'L'azienda in crisi senza studi' – pag. 28)

Accordi misti con detrazione solo parziale
- II Sole 24 Ore - pag. 31
Iva. Un accordo misto tra due imprese relativo sia al prestito di personale sia al perseguimento di obiettivi differenti, è soggetto all'Iva solo per la parte eccedente il valore del costo del personale. La detrazione dell'imposta è ammessa esclusivamente in tale misura. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 19129 depositata lo scorso 6 settembre. (Ved. anche Italia Oggi: 'Distacco, detraibile il costo eccedente il rimborso' – pag. 28)

Costa caro l'errore con l'estero
Gian Paolo Tosoni - II Sole 24 Ore - pag. 32
Come ha precisato l'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 43/E/2009 le attività detenute all'estero devono essere riportate nel modello RW. La prossima scadenza del 30 settembre impone alle persone fisiche e agli enti non commerciali tenuti a trasmettere il modello Unico 2010 relativo ai redditi 2009 di prestare grande attenzione. Il regime sanzionatorio, infatti, è particolarmente pesante in caso di omissioni nella compilazione del quadro RW. L'omessa compilazione della sezione 1° comporta una sanzione dal 5 al 25% degli importi omessi. Sanzione che cresce dal 10 al 50% con possibile confisca per le omissioni delle sezioni 2° e 3°. Data la gravità delle sanzioni è consigliabile indicare nel modulo anche i casi dubbi. Non vanno in RW i beni e le attività rimpatriate e/o regolarizzate con lo scudo fiscale ter. (Ved. anche Italia Oggi: 'Un quadro RW con più esoneri' – pag. 29)


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